lunedì 30 settembre 2013

Mi ricordo domande verdi...

Che poi mi sono dimenticata di festeggiare con voi il mio primo giorno senza il sabbioso e schifoso forte e grandioso antibiotico.

E come se non bastasse, ieri è pure ricominciato Fazio ( che poi in realtà il programma si chiama Che tempo che fa, ma dato che lo seguo dalla prima edizione posso permettermi di adottare un tono informale quando ne parlo, lol).
Il primo ospite, prima di Letta e della Littizzetto, c' è stato  Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale, che ha risposto a domande che mi ero sempre posta, ovvero: dove ha messo le piante Noè prima del diluvio? E dato che da piccola non ero volgare come ora, non avevo trovato una risposta.

Mi ero convinta, allora, che Noè, preso dal pollice verde, così verde che neanche Hulk, prima dell'alluvione avesse fatto incetta di semini e che avesse adibito una sala dell'enorme arca a 'serra' e si fosse divertito con le mani in pasta, ops! in terriccio, a fare il piccolo chimico/biologo/giardiniere.

La seconda ipotesi era che le piante fossero rimaste lì dove erano, ma che per sopravvivere avessero adottato una protezione tipo muta da sub per salvaguardarsi dall'acqua e per mantenersi vive e vegete (o forse sarebbe meglio dire vive e vegetali? Non fa ridere, ma voi riderete lo stesso per compassione, ok? Ok.) fino alla fine dell'acquazzone.

Voi cosa ne pensavate? O meglio, vieravate mai posti il problema o non ve ne è mai importato un fico secco (è una pianta anche il fico, quindi restiamo anche in tema)?

In ogni caso, sono felice sia ricominciato uno dei programmi  televisivi che reputo tra i più validi (non che interessi a qualcuno ciò che penso io, ma vabbè) perchè lo aspettavo da quando sono rientrata a Roma i primi di settembre.

Dato che il monologo sulle piante non c'è ancora su Youtube, vi lascio con il pezzo di Luciana Littizzetto, maledicendomi per non essere riuscita a vedere Gramellini (scusate, ma io lo stimo davvero un sacco come scrittore, come uomo e come giornalista)

Pizza... capricciosa.

Eppure sono alcuni giorni che mi alzo con un pensiero fisso.


Sei il primo mio pensiero che al mattino miii sveeeglia! L'ultimo desiderio che la notte miii culla!



... Pizza.

Avevate pensato che parlassi di un'ipotetico figaccione moro, occhi azzurri, sguardo penetrante, fisico niente male (ovvio, altrimenti non avrei detto figaccione) e magari, dato che sto immaginando e mi voglio rovinare, spingendomi ai limiti della fantascienza, pure dotato di intelligenza e senso dell'umorismo?

Ebbene, vi sbagliavate. Stavo pensando alla pizza.
Quella con la mozzarella filante, la crosta dorata, il pomodoro... rosso(?) e tutto l'odorino di buono che ti fa mandare via le farfalle dallo stomaco pur di accumulare spazio per piazzarci (o pizzarci? Eh eh eh) dei triangoloni di margherita, di quella margherita che appena la vedi il problema non è più 'm'ama o non m'ama' ma 'me la magno tutta solo metà?'.

In queste quattro mattine in cui ho girato per la casa in un pigiamozzo con pantaloni rosa e maglietta enorme a righe (e chissenefrega se le righe ingrassano!) le conversazioni tipo con mia madre che mi veniva a svegliare avvisandomi che non domani, ma 'oggi è un altro giorno', sono state più o meno di questo genere:


Mamma: Buon giorno! Svegliati che sono le undici, è già pronto il caffè.
Io: Caffè? C'è anche la pizza? Hai fatto la pizza?
Mamma: Ehm, no..
Io: Ma l'hai comprata almeno? Hai comprato la pizza?
Mamma: No...
Io: Niente pizza? Ah, vabbbbbè. Io volevo la pizza. Buon giorno. Dove è il caffè? Ma prendo i                      biscotti allora, se la pizza non c'è. Uff. Volevo la pizza. Ma la fai stasera?
Mamma: No, stasera c'è...
Io: Non importa. Volevo la pizza. Sarà per un'altra volta. Bevo il caffè. 



Fatto sta che sono tre giorni che chiedo la pizza e nessuno mi ha ancora fatto felice. Eppure io, piccolo esserino malaticcio e rompiscatole  coccoloso, non credo di aver chiesto la Luna.

In ogni caso, vi auguro un buon giorno con o senza pizza.

Anche questo post, come gli ultimi da un po' di tempo a questa parte ( o sarebbe meglio dire 'come tutti gli altri che ho scritto da quando ho deciso di aprire il blog) non avevo lo scopo di salvare le balene, di insegnarvi a farvi braccialetti o di aiutarvi psicologicamente permettendovi di sfogare le ansie che vi soffocano e i pensieri che vi turbano. No, questo post è servito a me come forma di ribellione, per richiamare l'attenzione di quelle persone che non sanno che al mondo c'è una ragazza che non mangia la pizza ogni volta che vorrebbe. E la finisco di dire idiozie e vado a finire il mio caffè.

Prima, però, dato che qui ha iniziato a piovere, vi auguro il buon giorno nello stile che mi piace di più, ovvero rubando la canzoncina a 'Cantando sotto la pioggia', un musical che amo.

Perchè forse voi non lo sapete, popolo di caffeinomani o teinomani o camillomani o tisanomani (e via via discorrendo) ignoranti, ma questa canzone non è nata per la pubblicità della Nutella (o della Mulino Bianco, cosa era?), per cui diamo a Cesare quel che è di Cesare,  o meglio, diamo a Nacio Herb Brown quello che è di Nacio Herb Brown ( dato che la canzone l'ha creata Brown e non Cesare).






 Beatrice



Ps: Che poi la sapete una cosa? Io la smetto di firmarmi, tanto qui scrivo solo io, che sono Beatrice lo sapete e chi non lo sa verrà ghigliottinato  liquidato con un 'vabbè, adesso lo sai'. Quindi osservate bene quel nome a destra, poche righe più in alto, perchè potrebbe essere l'ultima volta che lo vedete *alonedimistero*.


Pps: Aaaah, che ne dite di spolliciarmi su instagram dato che ho pubblicato una foto nuova nuova di ciò che ho fatto stamattina (da quando mi sono svegliata, cioè dalle 11, 00 lol). Ebbene sì, mi sono davvero data ai lavori pesanti. Anche se non sembra, ahahah.




domenica 29 settembre 2013

Giro giro tondo....

Giro giro tondo,
casca il mondo,
casca il governo,
per gli italiani è ancora un inferno.
E si risvegliano le masse,
se ci aumentano le tasse,
e ci dicono altre balle,
poi ci girano le palle.
E ci mettono i talk show,
a cui noi diciamo no.
E continuano a mangiare, 
finchè ci siamo noi a pagare.
E va via pure Letta, 
la strada è sempre contorta e mai retta.
E non potete immaginare, 
dove il popolo vi vorrebbe mandare.
E l'Italia continua ad essere presa per il sedere
e continuate a darcela a bere.
Giro giro tondo,
noi siamo il peggio del mondo,
abbiamo le persone peggiori al governo,
noi siamo già all'inferno. 



Wow, oggi ero proprio ispirata. Vi ho scritto queste poche righe che neanche Gianni Rodari, oh. E non provate a lamentarvi dell'aumento demografico di virgole, eh?!

Scherzi a parte.

Tanto ormai lo sapete tutti. Persino i più distratti si saranno fatti due domande vedendo il trend '#crisidigoverno' fra le tendenze italiane su  Twitter.

Silvio colpisce ancora e siamo noi a pagarne le conseguenze. Neanche fosse Gambadilegno che fa di tutto per umiliare Topolino.

E in questo momento nero, oltre alla triste parodia del giochino per bambini, vi lascio una canzone.

"E invece, più giù di così non si poteva andare, più in basso di così c'è solo da scavare..."



Babbabia!






Dopo un anno esatto da un'influenza che mi ha tenuto a casa per due settimane, il mal di gola e il raffreddore sono tornati a farsi sentire, accompagnati da qualche linea di febbre, come avrete capito dal titolo.
Per noi comuni mortali, però, non è tutto rose e fiori come per la magica Mary Poppins: qui lo sciroppo ha sapore di sciroppo e l'antibiotico di antibiotico. E nulla è buono come si vorrebbe.
Così, a diciassette anni quasi e mezzo, mi ritrovo a fare le lagne e a immaginarmi un naso che respiri pur di non prendere nessuna di queste medicine. Chiudo gli occhi, li riapro e... nulla, sto ancora male e mi tocca bere la mia schifezza  salvezza quotidiana.
E quindi, come avrete ormai capito, questo post è del tutto inutile, era solo per non sentirmi meno sola e meno malata di quanto già non sia.

Ah, come avrete letto più giù (o come avrete visto, non siete mica ciechi, no?), ho cambiato un'altra volta template e organizzazione del blog. Questa è la terza volta in meno di un anno: provate a pensare quante volte cambio disposizione alla mia stanza, se ne avete il coraggio!

Un bacio da lontano, che altrimenti vi attacco i germi virtuali(?)

Beatrice 

venerdì 27 settembre 2013

Cambio vita, cambio blog!

Chi lo ha detto che una donna decide di cambiar vita con un nuovo taglio di capelli? Io, ad esempio, per cambiar vita, cambio il blog!
No, non ho in mente di aprirne un altro nuovo di zecca, ho solo intenzione di rinnovare il solito.
Avrete di certo notato subito il cambiamento di layout, ovvero il fatto che la schermata è diversa.
Per quanto fosse carino e ospitale quello vecchio, che poi troppo vecchio non era, non lo avevo fatto io, ma lo avevo trovato nel web. Insomma, era da un po' che sentivo il mio blog un po' più lontano, come se mi appartenesse di meno, perciò ho deciso di organizzarlo secondo i miei metodi, nonostante siano molto disordinati.
Infine, vorrei che questo fosse un nuovo inizio per continuare l'abitudine di questa estate: almeno un saltino nel blog ogni giorno per renderlo vivo.

In ogni caso, vi lascio qui. Sappiate che è ancora tutto da finire, dalle pagine, ai gadget ai bordi, fino al titolo, che è ancora da cambiare. Qui è tutto Work in Progress, ma spero che tutto questo lavori porti dei risultati. Magari anche buoni.

Un bacioooone, fatemi sapere che ne pensate

Beaaa!  

domenica 22 settembre 2013

Fashion icon: Vanessa Hudgens


Con outfit che ha ben poco a che fare con la stagione in cui ci troviamo, Vanessa Hudgens sfoggia, oltre a un fisico mozzafiato, che sottolinea scoprendo la pancia grazie al crop top, un meraviglioso giaccone che, sì, almeno questo sì, sembra l'ideale per le giornate che sono sempre un po' più fredde.
Girovagando nel web, sebbene mi renda conto delle differenze che ci sono tra l'uno e l'altro, mi sono imbattuta in questo giaccone della Pull & Bear che costa 49,99 euro e me ne sono innamorata in un attimo.

Il verde militare la fa da padrone e il modello ampio, quasi maschile, che non mette in mostra le curve, dona un effetto selvaggio che adoro.
Un altro modello, che stavolta non c'entra nulla con la Hudgens, ma del quale mi sono ugualmente innamorata, è quello marrone. Ma, 'addio sogni di gloooria!', sono troppo bassa per potemi permettere un giubbotto così lungo. In ogni caso, vi lascio le foto di entrambi: voi quale preferite? c:
Beatrice

sabato 21 settembre 2013

#6, l'avventura, Agosto 2013

25/08/2013
Già comincio a capire meglio e a parlare meglio (almeno credo!).
Stamattina sono stata a casa da sola perchè Tim era andato a messa e, dato che fortunatamente i miei ospiti non appartengono al genere che ama imporre le proprie abitudini, io sono restata comodamente a casa dove ho vissuto un'incredibile quanto tragicomica avventura idraulica (ancora adesso, mentre la sto scrivendo, mi viene da ridere ahahahah).
SI è otturato il water, per terra era tuuuutto bagnato e, qui sta la parte tragica, non trovavo lo sturalavandini, quando, alla fine, ho scoperto che era proprio in bagno: era stato tutto il tempo vicino a me, ahahah!
Dopo questo incidente Tim è tornato a casa portando con sè del pollo fritto. Cavolo: sto ingrassando a vista d'occhio, domani dovrò chiedere di entrare in qualche squadra sportiva a scuola (cavolo,m domani c'è scuola! :o)
Appena è arrivata Mary ci siamo messi a guardare the big bang theory (mi sembra siano un po' fissati, lol), poi abbiamo portato Sammi il boxer a fare una bella passeggiata e infine cena! È stranissimo: qui si pranza alle 11.30 e si cena alle 18:00 rigorosamente sul divano davanti alla tv, looool.
Well tomorrow it's a school day, bye!
 Federica 

La prossima volta pubblicherò un riassuntino dei primi giorni di scuola di Federica e poi inizieremo a seguirla settimana dopo settimana nella sua fantastica avventura! 
R u ready? Nel frattempo vi ho lasciato la foto del corridoio di Federica durante l'ora di pranzo: che ne pensate? Bye!

Beatrice 

venerdì 20 settembre 2013

Amiche di salvataggio, Alessandra Appiano

Titolo: Amiche di salvataggio;
Autore: Alessandra Appiano;
Casa editrice: Sperling;
Prezzo: 5, 50 euro


"Eppure, senza catene che cosa si è? Dei bastardi senza catene interessati solo all'accalappiacani." 


Forse lo avrete capito: sono diplomatica e sensibile. Anzi, lo sono troppo, perciò non aspettatevi che vi dica che questo libro è brutto o scritto male.

Premio Bancarella nel 2003, questo libro è rosa. Molto rosa. Troppo rosa. E il fatto che fra i colori io preferisca il blu vi può far capire il mio giudizio su di esso. Sono stata sul punto di accatastarlo diverse volte, ma io... non ce la faccio. Perciò, parola per parola, riga per riga, pagina per pagina, sono arrivata alla fine.
La storia, perlopiù narrata dalla corrispondenza delle protagoniste, racconta le vicende tragicomiche (molto più tragiche che comiche) di un gruppo di donne dai quasi trenta anni alla cinquantina: sogni infranti e sogni riaccesi, amori che vengono e altri che vanno, casa, lavoro, bambini e tradimenti.

Ve lo consiglio solo se vi piacciono i romanzi rosa. Rosa fucsia.

 

#5, l'avventura, Agosto 2013

L'avventura continua...

24/08/2013
Secondo giorno! (Dopo un po' mi stancherò di contarli, lol)
Well, oggi non so perchè non capisco Tim...bah! Quando non capivo sorridevo e iniziavo ad accarezzare l'animale più vicino per dissimulare, ahahahah.
Stamattina Mary è partita per andare da sua madre a circa tre ore di macchina da qui e tornerà domani sera! Così, dopo aver visto Titanic in inglese, per pranzo abbiamo mangiato la pizza! Di sicuro penserai 'eh, la pizza americana fa schifo!'...e invece no!
Certo, alcuni ci mettono le peggio cose sopra, ma margherita semplice semplice ( senza mozzarella, ma con il cheese) ho buona: ho perfino pensato che fosse più buona di quella italiana!
Dopo pranzo... Mall! A small one, but it's ok.
Ho speso già 100 $, OPS! Ahahahahah.
Dopotutto, qui regolarsi con i dollari non è difficile: 1$ equivale a 80 centesimi o meglio, 1 euro equivale a 1,30$ (mi hanno detto che è così...io non ho controllato).
A cena...insalata! Sì, qualcosa di sano! E invece no... siamo in America, la patria delle schifezze, così Tim ci ha messo sopra una specie di sciroppo di aceto e lamponi... ew D:
La prossima volta me la condisco io uu 
Anyway ...bye!
 Federica 




In attesa di altre foto da postarvi, 
Beatrice 

giovedì 19 settembre 2013

#4, l'avventura, Agosto 2013

Avevamo lasciato la nostra Federica sull'aereo, in balia delle turbolenze e dell'ansia da 'oh, cavolo sono in America!...che ore sono?...ce la farò?...' e la ritroviamo con i piedi per terra in quella che per ben sei mesi, sarà la sua casa.

23/08/2013

Primo giorno! Iniziamo col dire che mi sono svegliata troppo presto! Alle 5.00 am non si può! Ribadisco: fottuto jet lag!
Comunque mi alzo...e cosa vedo? La mia bellissima valigia, che era stata persa, è con me in camera: Thank God!
Sono salita su (la camera è un seminterrato) e ho trovato Tim a prepararmi la colazione (se scaldare l'acqua per il caffè solubile e dei biscotti può essere definita una preparazione). Quei biscotti...Dio che buoni! Si chiamano PopTarts sono ripieni di un qualcosa di davvero buonissimo e sopra c'è una specie di glassa anche quella buonissima! :P
Verso le 10.00 am siamo andati a scuola per scegliere le materie da seguire. Oltre a quelle che mi servono per la scuola italiana (Uffa, che barba!), ne ho seguirò una che si chiama f-nonmiricordo science che è tipo csi e che consiste nel cercare di capire come è morta una persona, credo sia una specie di criminologia *-* Wow.
Durante la ricreazione non ho visto Cheerleader, ma sono passati due con le maglie da football con il numero *-*
Dopo la scuola siamo andati a salutare Mary all'università in cui lavora e già ho comprato una felpa e due magliette... Anche solo con queste mi servirà una nuova valigia ahahah.
Oggi ho incontrato anche Stephanie, la mia coordinatrice regionale. È molto simpatica, lavora, ma sta facendo anche il tirocinio per diventare medico. Suo marito è norvegese e anche con lui mi trovo bene: sarà che tra europei ci si intende ;)
Ora vado, sto muorendo dal sonno, lol
 Federica 

Ok. Che ne pensate? Io la invidio davvero molto, ma ad essere sincera non so quanto resisterei da sola in un Paese straniero senza la pasta italiana, lol. E poi, con il carattere difficile che mi ritrovo litigherei subito con gli ospiti che arriverrebero a fare carte false pur di cacciarmi di casa, ahahah! Al contrario Federica è già entrata in amicizia con Mary e Tim, la coppia che la ospita: anzi, mi ha rivelato che Tim già le ha detto di non parlare con i ragazzi, lol!
In ogni caso, per rendervi partecipi della figaggine dell'avventura che sta vivendo Federica, vi ho lasciato qualche foto della sua camera con un particolare sui libri di Harry Potter nella stampa originale in lingua originale (meglio di così!).
Se non fosse per il gatto (purtroppo io odio i gatti!), sarebbe davvero perfetta! Ad essere sincera, non sopporto neppure Harry Potter, non lo volevo dire per non farmi troppi nemici, ma.... ormai l'ho fatto. Scusatemi.


Beatrice 




#3, Il viaggio, Agosto 2013

Finalmente possiamo dire addio allo statismo dei primi due giorni: adesso troviamo una Federica agitata ed eccitata... in volo!

22/08/2013
Ora sto sull'aereo che mi porterà a Washington e non so nemmeno che ore sono .-. .
Penso di star realizzando tutto solo adesso e quel nodo allo stomaco che ho da qui a qualche giorno, ogni volta che penso "starò sei mesi in un post sconosciuto con persone sconosciute" si contrae quasi fino a diventare un conato di vomito. Non riesco e nemmeno posso guardare fuori dal finestrino, questa sensazione mi opprime. Ho già viaggiato in un aereo così grande e per molte ore, ma l'ultima volta avevo la certezza di viaggiare di notte, mentre adesso non so nemmeno se è mattina..o pomeriggio...fottuto jet lag!
Qui tutto tace: chi dorme, chi guarda film. Vorrei prendere il pc e guardare una puntata di Glee, ma sto nel sedile al centro ed ho già disturbato troppo il mio vicino. Per adesso ascolto i Linkin Park: il nuovo album non è niente male! Tra quelle che non conoscevo (praticamente tutte tranne castle of glass e lost in the echo) mi è molto piaciuta in my ramains, sì, è molto figa!
Dio... mancano ancora 4,16 e ne abbiamo percorse già cinque... Nun ja facc chiu!
Il mio vicino, quello che non devo disturbare per alzarmi, è un vecchietto che mi fa morire, ahahah, prima stava guardando un film e incoraggiava i personaggi e alla musichetta iniziale (quella con il 20 dorato e alcune scritte, ma non mi ricordo come si chiami, lol) ha mosso le mani a mo' di direttore d'orchestra! AHAHAHAH...tenero!
Bo, quando avrò voglia riscrivo. Ciao 


Federica

Questo era tutto, dai che manca poco e ci saranno anche delle immagini a dare un po' più di vita ai suoi racconti, lol! 
Un bacio a tutti e un abbraccione a Fede che si rilegge, lol

Beatrice 




mercoledì 18 settembre 2013

#2, Prepartenza, Agosto 2013

Una volta che raggiungerò la data presente (siamo ancora in agosto secondo il diario di Federica, argh!), la rubrica Kids in America, sarà aggiornata settimanalmente, nel frattempo...beccatevi il secondo giorno! ;)

17/08/2013 Ieri mattina mi è venuta l'ansia e mi son detta "devo far qualcosa, mi devo distrarre, adesso!". Stamattina invece è andata tutto tranquillamente forse perchè Mary mi ha un po' consolato sulla lingua. Gaia e Pisa mi accompagneranno all'aereoporto Giovedí alle 4.00 di mattina... Poverine! Ma gli sono grata, gli voglio un bene dell'anima. Amche a Martina, ma poverina sta in vacanza e non puó venire. Giulia mi ha scritto una lettera che se non fosse per le uscite comiche che faceva sarei scoppiata a piangere come una bambina, l'ho salvata nelle note, me la vado a rileggere.
-5
Fe

Alla prossima e ancora un braccio enorme a Federica che mi permette, praticamente, di pubblicare i cavoli suoi nel mio blog!

Beatrice 

#1, Prepartenza, Agosto 2013

Questa è una pagina di diario scritta da Federica prima di partire. La pubblico solo adesso perchè in quel periodo ero in letargo.. ehm, vacanza.

 15/08/2013

Ieri ho saputo la mia data di partenza: il 22 agosto... Cioè giovedí prossimo... Cioè vicino, troppo vicino! 
Sono emozionata senz'altro, ma un po' di strizza non manca. Tutte le mie abitudini crolleranno in cambio di altre che ora mi sono sconosciute, staró lontana da tutti i miei amici che ho scoperto sono taaaaanti e mi mancherà ognuno di loro. Poi la lingua... Piú o meno lo capisco l'americano, ma se hanno un accento strano? Se parlano tutto slang? L'ostacolo maggiore è il parlare... Non so' bona! Per niente, io traduco dall'italiano all'inglese, peccato che di solito la maggior parte dei vocaboli non li conosco e quindi non riesco a tradurli e quindi mi blocco e quindi mi prenderanno per scema... Già, che bello... (ovviamente sono sarcastica).
Mi sono appena resa conto che non ho parlato dei miei genitori hahaha mi mancheranno anche loro, certo, ma è diverso.
-7
 Fe 

Questo era solo il primo appunto, ora velocemente cercherò di arrivare a settembre, in modo da leggere le avventure di Federica in 'tempo reale'. 

Beatrice

lunedì 16 settembre 2013

La nuova colomba sbarca in America


È passato tanto tempo e tante cose sono cambiate da quell’ottobre 1492. Eppure, la storia si ripete. O quasi.
Come il genovese Cristoforo Colombo partì da palos grazie alla regina Isabella, Federica, biondissima e simpaticissima adolescente romana, è partita da Francoforte alla volta di Jefferson, nell’Indiana, pronta a coronare il suo sogno: vivere, almeno per sei mesi, come una teenager americana.
Proprio qui, nel blog, seguiremo la sua avventura nel ‘nuovo mondo’, nella nuova rubrica ‘Kids in America’ ( uhohohoh! Se ve lo stesse chiedendo: sì, l’ho scelto per la canzone ahahah).
In bocca al lupo a Fede, che ormai è da due settimane che è alle prese con questo nuovo capitolo della sua vita, e buon divertimento a tutti coloro che seguiranno questo insolito e tanto atteso viaggio.

Beatrice 

venerdì 13 settembre 2013

Che barba che noia!

Ciao a tutti!
Inizia male quest'anno: già mi devo scusare per l'assenza degli ultimi tre giorni, ma giuro che sto mettendo davvero tutta me stessa per organizzarmi in modo da riuscire a postare qualche notiziola anche durante la settimana.
La cosa che mi sta distruggendo _ e che credo stia distruggendo anche voi_ è la ripresa delle attività: il ritorno alla solita vita, per intenderci.
Reduce dai primi tre giorni di scuola, sono alle prese con cali psicologici (le famose ansie del 'e se la prof mi chiedesse questo...?' con i conseguenti brividi di terrore) e cali fisici (corse per gli autobus, camminate nello smog cittadino) e, specialmente, lo stress derivante dal sonno.
D'estate, si sa, è più facile, dopo aver fatto le ore piccole, dormire di mattina piuttosto che di notte, ma quando c'è la scuola le abitudini cambiano: ce lo insegna il famoso detto 'la sera leoni e la mattina...' .
Ma se d'estate anche quando capita di alzarci presto (o sarebbe meglio dire prima di mezzogiorno, lol) possiamo permetterci di andare in giro per la casa rimbambite e con le occhiaie che toccano terra, durante i giorni di lezione è un po' diverso. A questo proposito sto cercando un prodotto che possa aiutarmi per le occhiaie, ne sto provando un po' e poi vi farò anche sapere come è andata. Sto cercando anche un modo per andare a dormire presto ( o almeno non esageratamente tardi) la sera e, ad essere sincera, credo che sia un'operazione ancor più ardua della precedente, lol.
Con questo piccolo appunto, vi lascio, vi auguro in bocca al lupo per questo nuovo anno scolastico e vi invio un bacio virtuale enorme!

Beatrice 

lunedì 9 settembre 2013

Ricominciaaamoo!

Sì, proprio come la canzone.

Ciao a tutti! Scusate la luuuunga assenza di Agosto, ma tra vari impegni e due settimane di vacanzuole dai miei zii in Toscana, non ho postato più nulla di interessante ad esclusione di un piccolo saluto, una foto da dove mi trovavo molto in stile 'cartolina'. Io sono fissata con le cartoline. Ancora adesso le compro, ci tappezzo l'armadio e i muri della mia camera e le spedisco. Credo di essere l'unica persona che spedisce ancora cartoline nel ventunesimo secolo, ma è impossibile negarlo: quelle fotografie stampate su cartoncino hanno un fascino tutto loro.
Allora, era già da un po' di giorni che volevo postare qualcosa, ma poi mi son detta: ogni storia  degna di essere chiamata tale inizia di lunedì, perciò ricomincerò a scrivere da lunedì.
Non so quanto sia attendibile il fatto che 'ogni storia inizia di lunedì', ma credo di essere stata piuttosto convincente e di aver trovato una giustificazione adatta per scusarmi dell'assenza che incombeva sul blog fino ad oggi.

Spero che quest'anno riuscirò un'organizzazione adatta che mi permetta di studiare, divertirmi e di passare un po' di tempo nel mio blog (lo dico tutti gli anni e non ci riesco, ma lo ribadisco ancora, perchè non si sa mai dovessi riuscire nel mio progetto... lol).
In ogni caso, per questo nuovo anno che sta per iniziare (non so voi, ma io ho sempre iniziato che l'anno vero e proprio iniziasse a settembre con la scuola e non a Gennaio, con la fine delle feste) per il blog ho in serbo delle novità... senza dimenticarmi dei post tradizionali.

Tra i post che scriverò nel blog troverete i soliti consigli sui libri letti introducendoli con un breve riassuntino (ma senza mai svelare il finale, altrimenti non ci sarebbe gusto ;) ),  i 'fashion icon' , già postati nell'ultimo periodo, in cui descrivo i look delle star cercando di trovare capi simili a prezzi minori e un paio di 'rubriche nuove', alcune in collaborazione con amiche lontane (capirete presto il perchè) e con altri gentilissimi amici del blog (o sarebbe meglio dire... cavie? lol) .

Per oggi è tutto, buon rientro a scuola!

Beatrice