giovedì 29 maggio 2014

A tutto tondo.

Siamo quasi in estate ed é uscito nuovamente il sole!

Possiamo uscire con gli amici per i vari parchi ( Roma ne è piena), possiamo prendere un po' di sole_ che sia al mare o sul balcone non ha importanza, l'importante è preparare la pelle per l'estate_  ma dobbiamo anche riparare gli occhi quando la luce diventa troppo accecante.

Se lo scorso anno il must have erano gli occhiali con le lenti colorate ( che fossero blu o gialle, poi, non aveva importanza), quest'anno tutti guarderemo il mondo da due oblò ( alla faccia di Gianni Togni che nella sua canzone lo guardava attraverso uno solo).

Sono tornati, infatti, gli occhiali con la lente tonda: leggeri, simpatici e amabilmente vintage.

Questo accessorio, simbolo distintivo per alcune celebrità fra cui Frances Bean Cobain, figlia di Kurt, leader della band Nirvana, e, soprattutto, John Lennon stanno invadendo i nostri negozi e sembrano sussurrarci 'comprami!' non appena ci avviciniamo ad una vetrina.


Frances Bean Cobain


John Lennon 

Vi propongo di seguito dei modelli accessibili per 'togliersi' lo sfizio e possedere questo accessorio, re nella moda di questa stagione.

Questo paio porta il nome di H&M, è solo in nero ed è 100% plastica. Ha la protezioni dai raggi UV e costa 6, 95 euro.




Questo modello, invece, è di Pull & Bear ed è un po' più costo ( 13, 99 euro).





Di seguito, vi lascio la foto di uno dei tanti paia di occhiali tondi che vendono da Tiger, con protezione UV 400, a soli 4 euro.





Numerosi modelli sono anche quelli che ci propone Zara:

con asta metallica a 19, 95 euro,




con lenti specchiate a 16, 95 euro



 con effetto gommato a 16, 95 euro



 e questi classici a 19, 95 euro.





Già delle personalità nel web sono state colpite da questa tondo- mania:


Giada, blogger

Elettra, youtuber


 Voi che ne pensate degli occhili tondi? Io, ad esempio, so già che questa moda non mi avrà: rimarrò fedelissima ai miei Ray Ban a goccia, un modello classico.









domenica 4 maggio 2014

Per diletto o esibizione.

sport 
s.m.inv., agg.inv.

gioco o esercizio praticato, specialmente all'aria aperta, per diletto o per esibizione; l'insieme delle competizioni atletiche e delle attività connesse. 



Per diletto. O per esibizione, sì, ma esibizione di sè stessi, non dell'odio alimentato da una società malata come sembra essere la nostra.

Ieri sera, però, durante la finale di Coppa Italia disputata da Fiorentina e Napoli allo Stadio Olimpico di Roma,  lo sport si è trasformato in un episodio di violenza che, per chi non lo sapesse, viene descritta nel dizionario come "essere violento" che a sua volta viene spiegato con "persona che tende a ricorrere alla forza, ad aggredire". Di certo, però, coloro che hanno agito seguendo la violenza ieri sera non sanno sicuramente neanche cosa voglia dire la parola dizionario, dato che questo genere di violenza può essere accompagnato solo ed unicamente dall'ignoranza. Così si è conclusa un'altra pagina sportiva in cui un gioco si trasforma in una guerra e la guerra, si sa, non appartiene ad una società civile.

... O forse si?





I due bambini nella foto qui su, uno con la sciarpa della Fiorentina e l'altro con quella del Napoli, sicuramente non sono passati inosservati agli occhi dei telespettatori che, un po' emozionati e un po' scossi dagli avvenimenti accaduti pochi attimi prima, si saranno ricordati quanto questo gioco, oltre a divedere le varie città e i vari club, unisca. Perchè unisce quando con gli amici mangiamo una pizza davanti alla televisione per vedere una partita, unisce con le bandiere appese sui balconi, unisce con le speranze dei più piccoli e i ricordi dei più attempati. Unisce persino con le prese in giro dei tifosi di squadre avversarie che, nonostante gli sfottò a volte neppure troppo leggeri, ridono insieme più allegri di prima ( ne abbiamo un esempio nel nuovo video di Saverio Tommasi, ad esempio, che vi invito a guardare ).

Perchè la vita ci riserva tanti dolori e tanta violenza, facciamo in modo che almeno lo sport resti tale.