lunedì 28 luglio 2014

Impara l'arte e ... usala per ridere!

Post  semiserio assolutamente stupido di un blog semiserio  assolutamente stupido di un'adolescente semiseria  assolutamente stupida.

Come da copione, credo che anche quest'anno inizierò i compiti delle vacanze durante la seconda settimana di Settembre: è sempre stato così e non cambierò certamente abitudine durante le ultime vacanze scolastiche.
Le ultime. Già. ( Se questa frase fosse una foto, gli hashtag sarebbero qualcosa come #comepassailtempo #nostalgia e altra roba del genere).


L'ho scritto perchè ultimamente sono insta-dipendente. Pubblico foto, modifico foto, scatto foto, recupero foto vecchie e le uso come nuove, riciclo foto, adocchio foto, a proposito vi piace la mia foto? Vi piace la mia gallery di foto? Sì. Ho ripetuto foto tante volte quante in in Italia viene ucciso un congiuntivo, solo che la mia ripetizione è di proposito. Ah, questo è il mio profilo instagram dove pubblico le foto.



Tornando a noi, non essendo ancora arrivata ad Agosto, è comprensibile che io non abbia ancora aperto libro.
Essendo, però, amante dell'arte, ho deciso di vedere quali compito ci aveva assegnato la prof.
Stando a ciò che devo aver scritto sul mio diario in un giorno di noia o di ansia dell'ultima settimana scolastica ( non mi ricordavo neanche che ci fosse stata assegnata anche storia dell'arte) ho da studiare qualche opera di Leonardo, come la Gioconda e L'ultima cena.

Essendomi ricordata di essermi imbattuta in alcune immagini su Tumblr, ed essendo una persona seria come ho già detto all'inizio, ho deciso di farle vedere anche a voi. 

Con amore, arte ed ironia, parafrasando il film.


















Per rimanere in tema di opere d'arte storpiate dall'umorismo ( anche se poco hanno a che fare con i miei compiti estivi), tempo fa su Tumblr trovai anche questa.



domenica 27 luglio 2014

Okay.

Vieste 2014

Come qualcuno avrà già notato da Instagram, sono tornata dal viaggio a Vieste ( ormai da una settimana).
Appena avrò modo e tempo, mi dilungherò e vi descriverò la bella esperienza che ho avuto modo di compiere dall'11 al 19 Luglio partendo, per la prima volta, in vacanza da sole con le amiche.

Che dire?!

I problemi che avevo lasciato a Roma sono rimasti, ma in parte *incrociamoledita* si sono risolti ( in questo campo il tempo che passa è migliore di qualsiasi calcolo matematico!) e, mentre il cielo è grigio e la mia abbronzatura ha deciso di incominciare a lasciarmi ( devo essere proprio insopportabile se già mi vuole abbandonare), mi butto a capofitto su film e libri, di cui vi prometto credo, lascerò qualche informazione più avanti e mi impegno nell'editing del video sulla vacanza ( che è stato affido a me che sto facendo i salti di gioia per questo motivo).

Tanto per continuare l'aggiornamento sulle ultime notizie, è doveroso avvisarvi che ho cambiato nuovamente la posizione dei mobili nella mia stanza ( devo aver visto qualcuno che lo faceva in qualche film e che, proprio per questo, veniva giudicato con seri problemi mentali, ma non ricordo il film in questione e forse è meglio così). La scrivania adesso si trova di fronte alla finestra e vi scrivo con la luce delle nuvole grigie che mi accieca e il rumore della pioggia di sottofondo che sarebbe molto rilassante e rigenerante se solo non fosse Luglio.

Inoltre, poco tempo prima della partenza, mi ero data alle pulizie rivoluzionando l'intero guardaroba, buttando/ dando via un sacco di roba vecchia che potrebbe rivelarsi utile a qualcun altro e trovando un posto in cui custodire gelosamente altri vecchi capi da rivoluzionare.

Insomma, mentre aspetto che mi venga l'ispirazione ( e la voglia) per dare sfogo alla creatività rinchiusa da troppo tempo nella mia mente ( che tra poco scoppierà se non riuscirò a trovare niente da fare) mi rimetto in pari con il blog, lasciato ultimamente troppo spesso allo sbaraglio. Non mi stupirei di trovare la bollicina della Lete che chiede: " C'è nessuuunoo?!?"

Quindi a presto ( ah, come potete vedere anche il mio amore per le parentesi è rimasto lì dove lo avevo lasciato.)




giovedì 10 luglio 2014

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Il  blog in questo periodo ricorda un paese di montagna rimasto isolato a causa della neve: silenzioso e cupo, sembra un deserto.

Eppure, nonostante non ci siano scuola e interrogazioni a starmi con il fiato sul collo, non scrivo più perchè questo è uno di quei momenti decisamente NO.

Non come le altre estati, in cui il momento NO è causato da noia ed insoddisfazione, quest'anno ci sono dei problemi familiari a ronzarmi all'interno delle orecchie e a non lasciarmi mai, come se fossero stati pagati per perseguitarmi e rendere così tristi questi ultimi giorni. Ultimamente non ho avuto granchè voglia di parlare o uscire, perchè questi spettri si nutrono della mia allegria e fanno in modo che io ne resti priva.

Domani, però, partirò per la prima vacanza con le amiche, a Vieste e questo, se da una parte mi rende il cuore pieno di gioia, dall'altra mi fa un po' sentire in colpa. Sarà occasione di svago, sì, ma so che questi pensieri non svaniranno: non basta aprire l'ombrello, per far sì che la pioggia smetta di scrosciare del cielo, in parole povere.

Ad ogni modo, cercherò di ricominciare come prima ( e come ho sempre fatto) senza infilare la testa sotto la sabbia. Cercherò di fare in modo che questi pensieri non mi avvolgano troppo e sarà tutto come prima. O quasi.

Un grazie enorme, se mi hai letto.

Ah, dato che non avrò modo di pubblicare post quando sarò in Puglia, cercherò di rifarmi su Facebook, perciò vi ricordo di spolliciare un mi piace in pagina.