sabato 29 novembre 2014

Cioccoface!

Direttamente dalla scorsa domenica, vi presento la maschera al cioccolato della Montagne Jeunesse!

La maschera in questione si chiama Chocolate Masque, costa 1,99 euro e io la acquisto, insieme alle altre maschere di questa marca, da Upim.

Analizzando la confezione ci accorgiamo subito che le informazioni sono scritte in francese e in inglese ( anche se credo che l'espressione riportata in alto a destra sul davanti Anti Stress sia di uso internazionale), ma leggendo una specie di etichetta grigia, la stessa per i prodotti essence, vi è la traduzione in italiano:



Maschera alla cioccolata
Ricca di ingredienti naturali questa maschera di pulizia profonda al gusto di cioccolata aiuterà a liberare i tuoi pori dalle impurità. Grazie alle proprietà dei Sali del Mar Morto e dei benefici idratanti del burro di Karitè, vedrai la tua pelle idratata, rinnovata e più giovane. Per un uso ottimale consigliamo: pulire la pelle con acqua tiepida. Applicare la crema in maniera uniforme evitando occhi e labbra. Rilassarsi e lasciare in posa per 10- 15 minuti fino a che il prodotto non secchi. Sciacquare la pelle con acqua ed asciugare tamponandola. Utilizzare una volta a settimana. Avvertenze: gli estratti naturali possono causare una reazione allergica. Applicare una piccola quantità di prodotto nella parte interna del braccio come sopra indicato ; non usare il prodotto se compare una reazione allergica. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non inserire negli occhi. Solo per uso esterno.


Presenta in alto i simboli  Buav Approved e Vegetarian Standard e gli ingredienti sono tutti bio, ad esclusione del tensioattivo Ceteareth 20.


Inizio con lo specificare che io uso maschere per il viso non più di una volta a settimana, ho la pelle piuttosto sensibile e normale, grassa in alcuni punti.

Questa maschera, dal profumo piuttosto intenso, fa tutto ciò che ci aspettiamo dopo aver letto l'etichettina nera. Non che sia miracolosa, ma, di fatto, dopo una giornata pensante ha un'azione rilassante: se la teniamo mentre leggiamo un libro o guardiamo un film siamo risucchiati dal profumo di cioccolata e, non essendo troppo aggressiva, quasi ci dimentichiamo di averla addosso.

Unico difetto: l'odore è talmente forte che resta addosso anche il giorno dopo ( o sono io che ho un fiuto da segugio, non so ahah)




E ricordatevi di seguirmi ...ovunque!





Canale youtube: Bea Withcoffee

Negozio Etsy: Work in progress

Pagina Beat su Facebook.






sabato 15 novembre 2014

Geni che accusano i geni

La frase " tu sei gay, non puoi sposarti" mi ricorda tanto la frase " tu sei ebreo, non puoi entrare".
C. Bukowski







Il tema dell'omosessualità ritorna a far parlare di sè.

Qualche domenica fa, ad esempio, in numerose piazze italiane, si sono riuniti gruppi di persone schierati contro il matrimonio e l'adozione di minori da parte di coppie omosessuali. Queste persone, chiamate sentinelle in piedi, avevano il compito di stazionare in piedi nel luogo scelto per la protesta, leggendo un libro a scelta ( meglio se attinente alla causa da portare avanti).
Immagine trovata su tumblr nel quale viene descritta
 la vicenda del ragazzo che rischia la condanna d'apologia
del fascismo per una protesta alla protesta.

Questo è un video realizzato da Saverio Tommasi che spiega la posizione e gli ideali che hanno spinto i partecipanti a protestare piuttosto accuratamente ( non si capisce al 100% la loro opinione poichè anche i protestanti stessi sembrano non avere le idee troppo chiare a riguardo).


Pochi giorni dopo la famigerata domenica, durante una delle mie assenze dovute a febbre e raffreddore, è uscito l'argomento omosessualità in una lezione- dibattito durante l'ora di religione.

La classe, da ciò che so composta interamente da individui con orientamento eterosessuale, si è mostrata spaccata in due, come quando si rompe un vaso cinese di una qualche dinastia dal nome impronunciabile, un'asse di legno per mano di un karateka, un legame di amicizia o le scatole di chi non ce la fa più di sentire sproloqui riguardo all'omosessualità e ad altre minoranze che non godono di diritti solo perchè, appunto, non rappresentano la maggioranza della popolazione.

Tra le idee più ridicole, c'erano ( da ciò che mi è stato raccontato) il fatto che l'omosessualità dipenda da un cattivo ambito familiare. "Sei hai la mamma alcolizzata, diventi gay" sosteneva qualcuno o da un gene dell'omosessualità che sarebbe in grado di indirizzare ognuno di noi verso un orientamento sessuale ben preciso. Questa teoria, che a mio avviso ha del fantascientifico, avrebbe anche una funzione peggiore del semplice sproloquio fine a sè stesso. Una teoria del genere, infatti,  potrebbe giustificare l'omofobia poichè, qualora le persone omosessuali fossero dotati di un gene particolare, ciò le diversificherebbe dalle eterosessuali. 

Una domanda resta senza risposta: se la differenza, come sostiene una fetta della mia classe, fosse data da un gene, perchè vietare il matrimonio alle persone omosessuali? 
Se la differenza si manifestasse realmente con una piccola diversità scientifica ( diversità che ritroveremmo anche in persone con il colore della pelle diverse dal nostro o in quelle affette da disabilità), non vedo perchè non permettere il matrimonio fra persone dello stesso sesso.









Canale youtube: Bea Withcoffee








E ricordatevi di seguirmi ...ovunque!